Un paradiso perduto

Negli Anni Sessanta era un paese invidiabile ed invidiato.
Le ragazze potevano tranquillamente accedere all’istruzione senza preclusioni.
Aveva resistito a tantissimi tentativi di invasione in tutta la storia.
La gente viveva tranquilla e serena.
Poi la catastrofe, anzi una serie di catastrofi senza fine.

 

 

 

Mi sarebbe piaciuto poter visitare l’Afghanistan, ma questo è destinato a rimanere uno dei tanti sogni inesauditi. Nel 1999, sono giunto fino al Kyber Pass, il valico che partendo da Peshawar conduce verso l’Afghanistan, ma lì mi sono dovuto fermare.

Questo paese non conosce più la pace dai primi Anni Settanta, ed è passato attraverso guerre e rivoluzioni, senza soluzione di continuità.

So che la natura è bellissima e raggiunge il suo culmine presso i Band e Amir Lakes, una serie di laghi cristallini, trasparenti, limpidissimi, con colori che abbracciano tutte le tonalità fra il verde e l’azzurro, passando dal turchese all’acquamarina, dal lapislazzuli allo smeraldo.

Una meraviglia di cui è impossibile godere dal vivo (in senso letterale)ma un video potrà svelarvi l’incanto di questo paradiso perduto.

 

Guarda il video qui sotto:

 

 

 

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