Sette donne per ogni uomo?

Perché viene comunemente affermato che ci sono sette donne per ogni uomo su questa Terra? Questa affermazione si sente ovunque e suona come una sentenza allorquando si parla di amori, conquiste, abbandoni e problemi di cuore. I luoghi comuni sono duri a morire, nascono da qualche situazione lontana nel tempo e si tramandano oralmente di generazione in generazione, a totale dispetto dell’evidenza.

La situazione effettiva é molto differente. Infatti al giorno d’oggi nel mondo si contano 98 donne ogni 100 uomini (il che significa 0,98 donne ogni uomo).

Ma allora da dove arriva questa leggenda delle sette donne ogni uomo? Proviene da un episodio biblico citato nel libro di Isaia. Questo evento si verificò nel 740 a.C. quando il popolo di Israele, ormai spiritualmente allo sbando, fu coinvolto in battaglie e guerre contro la Siria. Il profeta Isaia preannunciò che tali guerre avrebbero condotto, nella nazione di Israele, alla decimazione della popolazione maschile, fino punto che addirittura sette donne sarebbero giunte a volersi unire con lo stesso uomo. Esse avrebbero accettato la poligamia ed il concubinato, pur di poter giocare una piccola parte nella vita di un uomo, quindi per sottrarsi in tal modo, almeno in parte, alla vergogna di essere vedove o nubili e senza figli. Quello delle sette donne per un solo uomo è da attribuire quindi ad un ben preciso episodio, che si riferisce ad una finestra temporale circoscritta. L’affermazione per cui ci sarebbero sette donne per un solo uomo non è pertanto da applicare ad ogni epoca e ad ogni luogo.

La realtà odierna è assai diversa. Prendendo in considerazione la totalità della popolazione mondiale, oggi il rapporto è di 98 donne ogni 100 uomini. Tuttavia, la situazione cambia da paese a paese, oltre che in base alle diverse fasce d’età.
Un caso curioso è rappresentato dai paesi dell’area del Golfo Persico (Emirati Arabi, Qatar, Oman, Kuwait, Arabia Saudita, Bahrein), nei quali la percentuale di popolazione maschile supera di gran lunga quella femminile in tutte le fasce d’età. Questo è dovuto all’importazione di manodopera maschile a basso costo proveniente prevalentemente da Cina, India, Pakistan, Bangladesh e Filippine avvenuta durante gli anni ’90. La politica applicata all’immigrazione prevedeva che non fosse possibile portare con sé le proprie spose ed i propri figli. Questo evento ripetutosi nel tempo ha portato ad un netto incremento del numero di uomini rispetto alle donne, fenomeno che si riscontra tuttora.
Agli antipodi si trova la situazione del Benin, piccolo Stato dell’Africa Nord-Occidentale, un tempo colonia francese, ove la prevalenza del gentil sesso raggiunge il record mondiale: 133 donne ogni 100 uomini.

E’ possibile conoscere la situazione relativa al rapporto numerico tra donne e uomini in ogni paese del mondo ed in ogni fascia d’età.


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