Archivi categoria: Religione

Vivere all’estero: un salto nel buio?

Quello di trasferirsi all’estero non deve essere considerato solo un grande atto di coraggio. Ciò che accomuna le persone che hanno deciso di andarsene dall’Italia è il fatto di essere stati protagonisti di una importante presa di coscienza nei riguardi del proprio essere. Continue reading

4 minuti per capire le nostre vere dimensioni

Bisognerebbe che la smettessimo di guardarci la punta dei piedi, e dovremmo invece alzare lo sguardo per iniziare a capire che noi siamo solo un minuscolo granello di sabbia in una realtà enormemente più vasta. Continue reading

Scusi, dove posso pregare in pace?

Questo articolo si propone di informarti in relazione ai luoghi del mondo dove la libertà di professare la tua religione è più alta e dove, al contrario, l’intolleranza religiosa è più forte, cieca, crudele. Se vuoi trovare il paese migliore in cui vivere, forse vorresti anche avere la libertà di pregare in pace, senza che qualcuno ti giudichi, ti ostacoli, ti picchi o, ancora peggio, ti uccida per questo.

 

 

Vogliamo tralasciare tediosi approfondimenti sull’origine storica di molte intolleranze religiose presenti nel mondo, come ad esempio le crociate (intraprese dalla comunità cristiana con il fine dichiarato di riportare la Terra Santa sotto il dominio cristiano) oppure i fatti ancora più cruenti avvenuti successivamente nei paesi dell’attuale America Latina (con l’imposizione del credo religioso cristiano agli indios, spesso sotto la minaccia della pena di morte).

Vogliamo invece fare il punto sulla realtà di oggi che è simile ma opposta a ciò che è avvenuto in passato. Infatti oggi è l’Islam che combatte il mondo Cristiano. Ci sono varie ragioni per questo fatto e tutte queste logiche potrebbero essere mitigate ed anche annullate se solo il mondo islamico e quello occidentale lo volessero realmente.

Ecco in estrema sintesi le ragioni di questa situazione: iniziamo con il comportamento dell’ Occidente, parliamo del colonialismo antico e moderno. L’Occidente si è comportato e si sta comportando da parassita, portandosi via ricchezze in cambio di nulla. La causa di molti mali odierni è la radicata disuguaglianza nella distribuzione delle ricchezze del mondo. Senza una maggiore equità e giustizia economica, non può esserci comprensione, accettazione reciproca, quindi neppure la libertà, inclusa quella religiosa.

I paesi occidentali dovrebbero ritornare sui loro passi cambiando radicalmente il modo di concepire la vita a partire dalla propria cultura capitalista che, come stiamo verificando sulla nostra pelle, porta ad eccessi a discapito dei più deboli. L’ Islam si sente minacciato da come gli occidentali intendono la vita.

Tutte queste situazioni hanno contribuito a minare alle fondamenta la realtà del mondo musulmano il quale ritiene che la modernità occidentale ed il cristianesimo rappresentino la medesima cosa. Proprio l’identificazione tra Cristianità e Cultura Occidentale, ha portato i Governi musulmani più integralisti a reagire, escludendo dalla vita pubblica le minoranze cristiane.

Ciò che sarebbe da evitare è proprio che uno Stato crei delle leggi per controllare la vita religiosa del paese, favorendo una religione a discapito di altre. Infatti questo predispone la popolazione di maggioranza a considerare le religioni di minoranza estranee alla vita del paese stesso ed al bene della collettività. Sono molti i Governi che hanno dato ad un ben preciso culto la qualifica di religione di Stato e questo non ha portato che guai.

In definitiva il conflitto in corso tra Islam e Cristianità è diventato uno scontro di civiltà più che uno scontro tra culti. Non si tratta più di un vero scontro tra religioni, ma tra culture. Le religioni del mondo occidentale, tutte di matrice cristiana, dovrebbero impegnarsi perché non venga più effettuata l’equazione Cristianità = Cultura Occidentale. Infatti un cristiano non dovrebbe bramare beni materiali, non dovrebbe sfruttare le risorse economiche appartenenti ad altri. Un cristiano non dovrebbe uccidere, non dovrebbe imbracciare un fucile per combattere contro altri popoli. Tutti i cristiani ed i loro rappresentanti in primis, dovrebbero sforzarsi di ritornare all’origine del pensiero cristiano, facendo tutto il possibile per allontanare la propria missione religiosa dal concetto capitalistico.

 

Ora facciamo i nomi. Tra i 196 paesi del mondo, ecco la classifica di quelli migliori e di quelli peggiori dal punto di vista della libertà di religione.

 

Se vuoi trasferirti in un paese nel quale la tua religione è sicuramente accettata vai in uno di questi 10 Stati:

1. San Marino
2. Suriname
3. Isole Marshall
4. Micronesia
5. Sao Tomè e Principe
6. Capo Verde
7. Senegal
8. Grenada
9. Lesotho
10. Repubblica dominicana

 

Ecco invece i 10 paesi nei quali c’è la più bassa libertà di religione:

1. Somalia
2. Sudan
3. Afghanistan
4. Iran
5. India
6. Egitto
7. Iraq
8. Indonesia
9. Pakistan
10. Arabia Saudita

 

Per una scelta ancora più oculata, sappi che attraverso la lettura dell’e-book  “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre” potrai conoscere la situazione di tutti i 196 paesi del mondo.