Archivio mensile:giugno 2014

PERICOLO TSUNAMI: i paesi da evitare

Sempre nell’ottica di individuare il paese migliore in cui vivere, è il momento di sapere in quali luoghi è presente il maggior rischio di essere travolti da uno Tsunami. Questa settimana ho postato su Italiansinfuga.com un articolo che parla proprio di questo, mostrando una mappa che chiarisce la situazione. Gli Tsunami (che in giapponese significa “onda nel porto”) rappresentano un problema non di poco conto per chi si sta accingendo a decidere quale sia il luogo più adatto nel quale espatriare. Tenerne conto è quantomeno segno di prudenza e lungimiranza.

 

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PERICOLO SISMICO: i paesi da evitare

Voglio segnalarvi un mio articolo appena postato sul sito Italiansinfuga.com. Viene mostrata la classifica dei paesi più insicuri dal punto di vista sismico, quelli nei quali è meglio non trasferirsi se si vogliono dormire sonni tranquilli. Non è un segreto che l’Italia non sia messa proprio bene in questo ambito, ma nel mondo ci sono luoghi molto peggiori.

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Quali sono i paesi dove si divorzia di più?

I divorzi sono una realtà in tutto il mondo. Si divorzia sempre di più e la tendenza è in crescita. Per fare un esempio, in un paese come la Svizzera, nazione che siamo abituati a considerare stabile sotto molti aspetti, praticamente la metà dei matrimoni termina con un divorzio.

 
I paesi dell’Occidente insieme agli Stati dell’ex Unione Sovietica sono quelli in cui c’è maggior probabilità che il matrimonio non duri tutta la vita.

 
La Bielorussia, Russia, Lettonia, Ucraina ecc.. stanno risentendo della caduta del comunismo e dei suoi saldi principi morali. La conseguenza è la perdita di alcuni fondamenti etici che lo caratterizzavano. Questo stato di cose sta portando alla disgregazione familiare e ad un aumento spropositato della delinquenza.

 
Non sono messi molto meglio i paesi del cosiddetto primo mondo. Nazioni dove, inesorabilmente, un capitalismo povero di etica porta a considerare la solidità della famiglia non più fondamentale.

 
Ecco allora che dappertutto si creano leggi per agevolare gli scioglimenti dei matrimoni. In Italia fino al 29 maggio 2014 servivano 3 anni per divorziare (una legge fatta nel 1970), oggi invece bastano 6 mesi. Ci stiamo sforzando di raggiungere nuovi traguardi? Forse vogliamo spingerci nella direzione di paesi come la Russia dove basta un mese solo..

 
Ma in tema di bizzarrie c’è una nazione che le batte tutte. Il Giappone ci spiazza sempre.. qui il divorzio è diventato una festa con amici e parenti: una vera cerimonia ufficiale dove insieme, marito e moglie, rompono le fedi con un martello.

 
Ma adesso è ora di sapere qualcosa di più. Le statistiche sono lo specchio della realtà. Abbiamo stilato la classifica dei paesi con la percentuale più alta di divorzi.
Di fianco al nome del paese è visibile una percentuale. Quella è la probabilità che il matrimonio finisca con un divorzio.

 
1. Bielorussia 68%
2. Russia 65%
3. Svezia 64%
4. Lettonia 63%
5. Ucraina 63%
6. Repubblica Ceca 61%
7. Belgio 56%
8. Finlandia 56%
9. Lituania 55%
10. Gran Bretagna 53%

 

Numeri non proprio incoraggianti. Ma ecco una piccola luce nella notte. Pare che negli ultimi tempi si stia riscontrando una lieve controtendenza, specialmente in Italia.

 

Proprio a causa della mancanza di soldi dovuta alla crisi, si producono meno divorzi. Prendiamola come una buona notizia..