Archivio mensile:dicembre 2013

Scusi, dove posso pregare in pace?

Questo articolo si propone di informarti in relazione ai luoghi del mondo dove la libertà di professare la tua religione è più alta e dove, al contrario, l’intolleranza religiosa è più forte, cieca, crudele. Se vuoi trovare il paese migliore in cui vivere, forse vorresti anche avere la libertà di pregare in pace, senza che qualcuno ti giudichi, ti ostacoli, ti picchi o, ancora peggio, ti uccida per questo.

 

 

Vogliamo tralasciare tediosi approfondimenti sull’origine storica di molte intolleranze religiose presenti nel mondo, come ad esempio le crociate (intraprese dalla comunità cristiana con il fine dichiarato di riportare la Terra Santa sotto il dominio cristiano) oppure i fatti ancora più cruenti avvenuti successivamente nei paesi dell’attuale America Latina (con l’imposizione del credo religioso cristiano agli indios, spesso sotto la minaccia della pena di morte).

Vogliamo invece fare il punto sulla realtà di oggi che è simile ma opposta a ciò che è avvenuto in passato. Infatti oggi è l’Islam che combatte il mondo Cristiano. Ci sono varie ragioni per questo fatto e tutte queste logiche potrebbero essere mitigate ed anche annullate se solo il mondo islamico e quello occidentale lo volessero realmente.

Ecco in estrema sintesi le ragioni di questa situazione: iniziamo con il comportamento dell’ Occidente, parliamo del colonialismo antico e moderno. L’Occidente si è comportato e si sta comportando da parassita, portandosi via ricchezze in cambio di nulla. La causa di molti mali odierni è la radicata disuguaglianza nella distribuzione delle ricchezze del mondo. Senza una maggiore equità e giustizia economica, non può esserci comprensione, accettazione reciproca, quindi neppure la libertà, inclusa quella religiosa.

I paesi occidentali dovrebbero ritornare sui loro passi cambiando radicalmente il modo di concepire la vita a partire dalla propria cultura capitalista che, come stiamo verificando sulla nostra pelle, porta ad eccessi a discapito dei più deboli. L’ Islam si sente minacciato da come gli occidentali intendono la vita.

Tutte queste situazioni hanno contribuito a minare alle fondamenta la realtà del mondo musulmano il quale ritiene che la modernità occidentale ed il cristianesimo rappresentino la medesima cosa. Proprio l’identificazione tra Cristianità e Cultura Occidentale, ha portato i Governi musulmani più integralisti a reagire, escludendo dalla vita pubblica le minoranze cristiane.

Ciò che sarebbe da evitare è proprio che uno Stato crei delle leggi per controllare la vita religiosa del paese, favorendo una religione a discapito di altre. Infatti questo predispone la popolazione di maggioranza a considerare le religioni di minoranza estranee alla vita del paese stesso ed al bene della collettività. Sono molti i Governi che hanno dato ad un ben preciso culto la qualifica di religione di Stato e questo non ha portato che guai.

In definitiva il conflitto in corso tra Islam e Cristianità è diventato uno scontro di civiltà più che uno scontro tra culti. Non si tratta più di un vero scontro tra religioni, ma tra culture. Le religioni del mondo occidentale, tutte di matrice cristiana, dovrebbero impegnarsi perché non venga più effettuata l’equazione Cristianità = Cultura Occidentale. Infatti un cristiano non dovrebbe bramare beni materiali, non dovrebbe sfruttare le risorse economiche appartenenti ad altri. Un cristiano non dovrebbe uccidere, non dovrebbe imbracciare un fucile per combattere contro altri popoli. Tutti i cristiani ed i loro rappresentanti in primis, dovrebbero sforzarsi di ritornare all’origine del pensiero cristiano, facendo tutto il possibile per allontanare la propria missione religiosa dal concetto capitalistico.

 

Ora facciamo i nomi. Tra i 196 paesi del mondo, ecco la classifica di quelli migliori e di quelli peggiori dal punto di vista della libertà di religione.

 

Se vuoi trasferirti in un paese nel quale la tua religione è sicuramente accettata vai in uno di questi 10 Stati:

1. San Marino
2. Suriname
3. Isole Marshall
4. Micronesia
5. Sao Tomè e Principe
6. Capo Verde
7. Senegal
8. Grenada
9. Lesotho
10. Repubblica dominicana

 

Ecco invece i 10 paesi nei quali c’è la più bassa libertà di religione:

1. Somalia
2. Sudan
3. Afghanistan
4. Iran
5. India
6. Egitto
7. Iraq
8. Indonesia
9. Pakistan
10. Arabia Saudita

 

Per una scelta ancora più oculata, sappi che attraverso la lettura dell’e-book  “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre” potrai conoscere la situazione di tutti i 196 paesi del mondo.

 

Natale 2013: un regalo per chi vorrebbe lasciare l’Italia e cambiare vita

Come al solito a Natale non si sa che regali fare. Molti sono gli indecisi, tanti coloro che acquisteranno un regalo sbagliato. Ma Babbo Natale, quest’anno, arriva via etere. Nel 2013 si acquista in rete, sia perché si può risparmiare, sia perchè si ha la comodità di starsene al caldo a casa, senza le file e la confusione dei negozi. I libri (e ancora meglio gli e-book) sono regali low cost che lasciano spazio ai sogni. Quindi se quest’anno siete a corto di idee, ecco qualche suggerimento da mettere sotto l’albero di chi sogna di lasciare l’Italia e cambiare vita.

 

 

 

1. Il primo e-book che segnaliamo si intitola “E’ facile cambiare vita se sai come farlo”, scritto da Aldo Mencaraglia, creatore del blog www.italiansinfuga.com. Un libro ricco di informazioni utili. Tutti possono cambiare vita, se lo desiderano davvero. Serve determinazione, grinta, capacità di adattamento. Tanti utili consigli di chi ci è già riuscito. Al prezzo di 7,65 Euro su ibs.it

E' facile cambiare vita se sai come farlo

 

2. Un’altra interessante fonte da cui attingere consigli ed informazioni è il libro “Come lasciare tutto e cambiare vita” di Alessandro Castagna, creatore del sito www.voglioviverecosi.com. Non è mai troppo tardi per voltare pagina e per cambiare vita e a dimostrarlo ci sono le numerose storie raccolte nel testo. Il libro non si propone come guida alla ricerca del luogo migliore in cui cambiare vita, ma come un viaggio alla scoperta di se stessi, delle proprie esigenze e di quelle motivazioni che spingono alla fuga o, al contrario, ad una scelta consapevole. Viene quindi analizzata la psicologia del cambiamento, quel processo mentale che conduce al mutamento. Acquistabile on line su amazon.it e su ibs.it a 8,42 Euro.

Come lasciare tutto e cambiare vita

 

3. Uno dei primi usciti ma sempre molto attuale è il libro di Attilio Wanderlingh “Scappo via! Paradisi esotici dove vivere alla grande con meno di 1000 euro al mese“, pubblicato da Intra Moenia. L’autore offre consigli per organizzare la propria fuga, lavorare e investire ai tropici. Non solo, segnala itinerari turistici per tutte le tasche, case in affitto con piscina a 250 euro e in località da sogno. Lo trovate a 12,67 Euro su ibs.it e amazon.it

Scappo via! Paradisi esotici dove vivere alla grande con meno di 1000 euro al mese

 

4. Su bookrepublic.it al costo di 9,99 Euro, Goodbye mamma, un interessante e-book, su cui poter leggere idee, consigli, esperienze di chi ha deciso di lasciare l’Italia. L’e-book, che affronta il tema dell’“espatrio creativo” da varie prospettive, è stato realizzato da un collettivo formato da autori e collaboratori che hanno studiato e lavorato all’estero. Molti di loro non sono più rientrati in Italia e condividono esperienze, analisi e consigli utili con tutti coloro che stanno pensando di espatriare: giovani, famiglie, pensionati, ricercatori.

Goodbye mamma

 

5. Un altro piacevole libro è “Si può fare! – Come vivere una vita da sogno con 500 euro al mese” , scritto da Giampaolo Gentili. La storia di una coppia che è riuscita a realizzare un sogno comune a molta gente: vivere in barca, a stretto contatto con il mare, liberi, senza vincoli, con pochi soldi e con minime necessità. Un libro autobiografico, che dispensa utili consigli su come sia possibile perseguire su una strada simile, che ovviamente non è priva di difficoltà. Su amazon.it al prezzo di 13,60 Euro.

Si può fare! - Come vivere una vita da sogno con 500 euro al mese

 

6. Disponibile sia come e-book che come libro cartaceo “Vivere felici all’estero. Come trasformare una necessità in una grande opportunità. Tutto quello che occorre sapere per diventare cittadini globali” di Luisella Zappetto. L’autrice accompagna il lettore in tutte le fasi del ciclo dell’espatrio, dagli aspetti organizzativi a quelli pratici, fino ad arrivare ad esaminare le implicazioni che un espatrio può comportare nella vita privata e di relazione. Il libro può essere ritenuto una guida in grado di offrire numerosi e preziosi consigli su cosa fare prima, durante e dopo il trasferimento all’estero. I prezzi su amazon.it sono di 10,99 Euro per l’e-book e 15,98 Euro per il libro.

Vivere felici all'estero. Come trasformare una necessità in una grande opportunità.

 

7. Infine non potevamo non parlare del nostro e-book. A differenza dei libri citati finora “Eden, trova il Tuo Paradiso Terrestre” non dispensa informazioni e consigli sul “come” o il “perché”espatriare, bensì fornisce al lettore tutti gli elementi che sono necessari per individuare il “dove” trasferirsi. I Paesi descritti all’interno del testo sono ben 196, di ognuno dei quali vengono esaminati gli aspetti geofisici (come il clima, le aree sismiche ecc..), gli aspetti economici (come il costo della vita, la disoccupazione ecc..) e gli aspetti sociali (come i gradi di libertà). Ognuno dei 39 capitoli descrive in modo chiaro e profondo un argomento specifico ed è corredato da un’apposita mappa mondiale che presenta, in forma multicolore, dati rigorosamente affidabili ma di facile lettura ed interpretazione. Un viaggio che ha come destinazione finale il proprio personale Paradiso Terrestre. L’e-Book è acquistabile su Amazon, IBS etc al prezzo di 9,99 Euro.

Eden

 

Quindi, per chi vuole dare il via ad un profondo cambiamento nella propria esistenza, ecco una serie di letture appassionanti ed utili. Un regalo da fare e da farsi per questo Natale 2013.

 

Buon feste a tutti!